Burocrazia nel post nascita

Così vanno le cose, neanche il tempo di nascere che ho dovuto quasi aprirli un conto in banca…

gif-stupore-2.gif

Gli incartamenti burocratici per me equivalgono a dei rebus, non sono mai riuscita a risolverne uno!

Se per me sono dei rebus, Alberto li equivale a dei cruciverba in cinese, onde per cui spetta alla sottoscritta interessarsi e trovare una soluzione nonché un ordine logico a questo tunnel burocratico! Tutte le carte a casa sono mie! Che fortuna no?

Cosa fare quando nasce il bebè:

Inanzitutto in ospedale vi chiederanno il nome, sembra scontato ma non lo è! Il nome che trascriveranno le infermiere al momento della nascita sarà quello ufficiale, non sarà più possibile cambiarlo o correggerlo, se avete deciso di dare un nome “particolare” ai vostri figli ad es. Balthazar, Delilah, Cruz, Godfrey, CR7, Hamish, Maxfield, Strunz ecc ecc verificate che il nome sia trascritto giusto perché poi non sarà più possibile correggerlo.

L’ospedale vi rilascerà il certificato di nascita (attenzione a non perderlo), con l’attestazione di avvenuta nascita, dovrete portarli in comune entro 10 giorni, nel nostro caso, essendo io e Alberto solo conviventi e non sposati, siamo andati entrambi nel comune dove risediamo, se invece i genitori sono sposati può andare anche solo il padre portando comunque con se i seguenti dati:

  • generalità della mamma del bambino;
  • sesso del bambino;
  • informazioni sul parto (luogo, data e ora);
  • indicazioni sulla struttura dove è avvenuto il parto.

Se siete conviventi, la madre ha la possibilità di fare una procura in Comune (da fare in gravidanza), in cui dichiarerà che sarà solo il padre a presentarsi per l’iscrizione del figlio dopo la nascita.

In questo modo l’atto di nascita viene trascritto nei registri del comune.

Il comune vi rilascerà un codice fiscale provvisorio in attesa che vi arrivi a casa il tesserino sanitario definitivo (circa 20 giorni).

Una settinana dopo il riconoscimento fatto in comune potete recarvi nel vostro distretto sanitario di competenza per fare la tessera sanitaria cartacea e scegliere il pediatra. Se avete già un figlio potete scegliere il pediatra del primogenito, se no chiedete consiglio ad amiche con figlio o come ultima chance andate alla cieca! A dire il vero io e Alberto abbiamo scelto in base agli orari, la pediatra di Angelo per tre giorni alla settimana è presente fino alle 19, che non è poco.

Una volta scelto il pediatra il distretto vi rilascerà orari e numero di telefono dello stesso. Ricordatevi di chiamare il pediatra per fissare la visita del primo mese.

Se avete in programma di fare un viaggio al di fuori dei confini nazionali procuratevi anche la carta d’identità del bebè, è sufficiente che uno dei due genitori si rechi all’anagafe del comune con due foto tessera del pulcino! 😍

Il comune fornisce un modulo prestampato che entrambi i genitori dovranno compilare, il presente modulo darà la possibilità per l’ espatrio. Il certificato rilasciato dagli uffici comunali, l’istanza di assenso all’espatrio sottoscritta da mamma e papà e le copie del documento di identità di entrambi dovranno essere consegnate presso gli uffici della Questura che convaliderà l’autorizzazione all’espatrio del bambino. 

Come ultima cosa, fatti un plauso perché ce l’hai fatta!!!

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...